India: accrescere i servizi nelle aree rurali per una economia equa

In totale, agricoltura, foreste e pesca rappresentano appena il 17% dell’economia indiana, anche se coinvolgono il 70% della popolazione. Assocham, l’associazione delle camere di commercio indiane, ritiene che sia necessario invertire questo dato trasferendo strutture chiave dei servizi dalle aree urbane a quelle rurali, attraverso consistenti investimenti. Questo per diminuire i crescenti squilibri conseguenti all’urbanizzazione, che comportano anche la mutazione dei consumi e degli stili di vita rispetto ai riferimenti tradizionali.

Migliorare la rete stradale, potenziare le telecomunicazioni, diffondere i servizi finanziari, il tutto attraverso tecnologie inclusive, cioè appropriate alla tipologia di utenti: questi gli interventi per accrescere i redditi nelle zone rurali, che rappresentano il vero substrato operativo indiano. Si tratta di integrare città e zone rurali superando la barriera che attualmente le divide. In tal senso, la diversità geo-climatica e culturale del continente indiano può diventare fattore strategico di sviluppo.

Fonte: Assocham

TESEO.clal.it - Urbanizzazione: Entro il 2030, la popolazione dell’Africa e dell’Asia residente in aree urbane sarà il doppio dell’attuale.

TESEO.clal.it – Entro il 2030, la popolazione dell’Africa e dell’Asia residente in aree urbane sarà il doppio dell’attuale.

TwitterLinkedInFacebook... condividi
Leo Bertozzi
Informazioni su

Agronomo, esperto nella gestione delle produzioni agroalimentari di qualità e nella cultura lattiero-casearia.

Pubblicato in India

Lascia un Commento

Iscriviti alla Newsletter in Italiano

La Newsletter è gratuita, e ti terrà sempre aggiornato con gli ultimi articoli pubblicati su CLAL News!
privacy policy

  • Frequenza della Newsletter