Il successo dello yogurt in Cina

+10% crescita annua del mercato dello yogurt dal 2010 in Cina

Per ogni cento bevande preconfezionate consumate in Cina, 22 contengono latte o derivati e, comunque, sempre più sono yogurt, un prodotto che dal 2010 cresce costantemente di oltre il 10% all’anno, con prezzi che dal 2012 al 2014 sono aumentati regolarmente del 13.5% all’anno.

Se il latte è consumato per le sue proprietà nutrizionali e perché adatto ai bambini, lo yogurt è scelto non solo per il contenuto di fermenti lattici, ma per il fatto che oltre il 90% dei cinesi è intollerante al lattosio e dunque con esso possono essere mitigate le possibili reazioni allergiche.

L’introduzione sul mercato negli anni ’90 dello yogurt in vasetti che ha soppiantato quello nei contenitori in vetro, ha contribuito a diffonderne i consumi, che sono poi via via aumentati con i prodotti aromatizzati, quelli alla frutta ed i probiotici, ritenuti essere benefici per la salute, fino a raggiungere un valore globale di mercato nel 2017 pari a 17 miliardi di dollari.

Lo yogurt consente margini doppi rispetto al latte

Un consistente impulso ai consumi è derivato dalla presentazione sul mercato nel 2009 dello yogurt a temperatura ambiente di Bright Dairy, subito seguita da Mengniu e Yili, i cui consumi hanno fatto registrare nelle grandi città progressi annui superiori al 100%. I tre colossi cinesi hanno una quota di mercato del 70% ed i margini ottenuti dallo yogurt sono il doppio di quelli ottenuti dal latte.

Un fattore importante di questo successo è anche dovuto all’attenzione dei genitori cinesi per la crescita del loro figlio unico ed al richiamo di un prodotto a lungo conosciuto e diffuso in Europa. Il consumo dello yogurt viene poi raccomandato nell’attività sportiva, per i benefici sulla massa scheletrica e per lo sviluppo muscolare. Questo successo ha attratto l’interesse di molti operatori, che hanno puntato sempre più sulla innovazione di prodotto, soprattutto mirata agli aspetti salutistici, che rappresentano un’attrattiva sempre più importante per i consumatori.

Il target principale sta ora diventando quello dei giovani nati dopo il 2000, aperti a prodotti con nuovi gusti ed ingredienti. Comunque, l’innovazione deve rispondere ai bisogni dei consumatori: favorire la crescita per i bambini, assicurare una dieta adatta al pubblico femminile, apportare grandi quantità di proteine e pochi zuccheri per chi è interessato alla forma fisica. Deve però rispondere anche ai modi di consumo. Questo spiega il successo dello yogurt da bere, le cui vendite sono cresciute del 62% nel periodo 2011-2016 ed il cui valore si stima arriverà a 10 miliardi di dollari nel 2021.

I prodotti importati sono considerati migliori dal punto di vista dei controlli igienico-sanitari


I prodotti importati sono considerati di miglior qualità dal punto di vista dei controlli igienico-sanitari rispetto a quelli cinesi e dunque il mercato risulta interessante per i produttori europei come per quelli australiani. Nel contempo, anche i grossi produttori cinesi stanno investendo nell’export, presentando il loro yogurt su mercati del sud est asiatico quali Thailandia, Indonesia o Malesia.

La Cina diventa sempre più una realtà di primo piano per latte e derivati, non solo come mercato di consumo, ma anche per produzione e presenza con i suoi prodotti nel contesto internazionale.

Fonte: PROCOOL, Marketing To China

CLAL.it - CINA: Importazioni annuali di Yogurt e Latticello (HS 0403)

CLAL.it – CINA: Importazioni annuali di Yogurt e Latticello (HS 0403)

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Leo Bertozzi
Informazioni su

Agronomo, esperto nella gestione delle produzioni agroalimentari di qualità e nella cultura lattiero-casearia.

Pubblicato in Alimentazione, Cina, Innovazione, Yogurt