La strategia globale delle aziende del Dairy

Saputo in dirittura d’arrivo per comperare la coop australiana Murray Goulburn, Emmi che arriva a controllare il 51% dell’importatore messicano di formaggi Mexideli, Danone che amplia lo stabilimento per bevande a base di prodotti vegetali negli USA, sono gli ultimi di annunci di quella strategia di mondializzazione che le aziende del settore lattiero-caseario hanno ormai imboccato con determinazione.

Saputo, Emmi e Danone investono per un posizionamento internazionale indirizzato a nuovi mercati e consumi

La canadese Saputo, la svizzera Emmi, il colosso francese Danone, pur partendo da un core business diverso (mozzarella, emmental, latte fermentato) investono per un posizionamento internazionale indirizzato a nuovi mercati e consumi.

Non sono passati molti anni da quando Saputo ha chiuso i due stabilimenti di mozzarella in Germania e UK per acquisire in Australia nel 2014 la Warrnambool Cheese and Butter. Il disinteresse verso il mercato del “vecchio” continente per l’investimento in Oceania, dimostra come l’obiettivo sia l’enorme potenziale del mercato asiatico, Cina in testa. Adesso, l’annuncio dell’acquisizione di MG, che produce anche farine di latte per l’infanzia, ne è la riprova.

Se Emmi non ha vinto la “campagna d’Italia”, si sta però consolidando nel nuovo mondo. Dall’acquisizione dell’importatore di formaggi svizzeri Otto Roth nel 2009, la coop di Lucerna ha implementato la sua attività sul mercato delle specialità casearie negli USA con l’acquisto di aziende californiane specializzate nei formaggi di capra e con la produzione di formaggi semi artigianali a latte di vacca e bio. Il controllo di Mexideli, che segue l’annuncio, in aprile, dell’acquisto del 40% della Lacticinios in Brasile, è la dimostrazione di una precisa strategia che mira a realizzare oltre la metà del fatturato aziendale al di fuori del mercato interno svizzero.

Danone, leader indiscusso nei latti fermentati, lo scorso aprile annunciava la conclusione dell’acquisto della White Wave, azienda USA quotata al New York stock exchange, e la contemporanea creazione di “DanoneWave” per diventare leader mondiale nella categoria delle bevande vegetali. Il recente annuncio relativo all’ampliamento dello stabilimento in Virginia dove si producono bevande con marche quali Silk e Vega è la dimostrazione dell’integrazione fra l’esperienza nella produzione dairy e la crescente domanda per prodotti innovativi. L’aumento delle vendite pari al 16,6% nel terzo trimestre dell’anno dimostra bene quanto dinamico sia questo mercato che spazia dal dairy free al non ogm ed è mirato verso le crescenti attese per la salute della persona e del pianeta.

Strategia, investimento, mercato: un percorso da individuare per le scelte di competitività.

CLAL.it - Distribuzione del VALORE dell'export dairy dell'Australia nei primi 8 mesi del 2017

CLAL.it – Distribuzione del VALORE dell’export dairy dell’Australia nei primi 8 mesi del 2017

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Leo Bertozzi
Informazioni su

Agronomo, esperto nella gestione delle produzioni agroalimentari di qualità e nella cultura lattiero-casearia.

Pubblicato in Strategie di Impresa

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