Segnali di diminuzione per i prezzi delle carcasse di vacche

Di: Mirco De Vincenzi

Nei primi dieci mesi del 2025 le macellazioni di vacche in UE-27 sono diminuite di circa 300 mila capi rispetto al 2024, con una contrazione concentrata soprattutto in Paesi chiave per la produzione di latte come Irlanda, Germania e Polonia, che insieme costituiscono oltre la metà della riduzione complessiva.

Questo minor numero di abbattimenti è stato uno dei fattori che ha contribuito alla forte crescita della produzione di latte, la più intensa del periodo post-quote. Oggi, in un contesto di prezzi del latte in calo, diventa quindi centrale capire come stiano evolvendo le macellazioni più recenti.

Il quadro non è di immediata lettura, perché i dati ufficiali sulle quantità macellate si fermano a ottobre. Un primo indicatore utile per interpretare la situazione attuale è però l’andamento dei prezzi delle carcasse di vacche in UE. Secondo le statistiche europee, negli ultimi mesi del 2025 le quotazioni hanno raggiunto un picco, mentre gli aggiornamenti di Dicembre 2025 e Gennaio 2026, in particolare per Irlanda e Italia, registrano un rallentamento. Potrebbe essere un segnale di ripresa delle macellazioni.

Monitorare attentamente questi andamenti sarà quindi fondamentale per anticipare la possibile evoluzione delle macellazioni e, di riflesso, delle prossime dinamiche della produzione di latte in Europa.

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Europa: Prezzi delle carcasse di Latte

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