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Nuova Zelanda: Rispetto di norme ambientali e benessere animale [News Oceania n°17/2019]

Periodo: 19 Agosto – 13 Settembre, 2019 L’Australia ha concluso la stagione 2018-19 di produzione di latte con 8795 milioni di litri, -5,7% rispetto alla stagione precedente. La produzione di latte di Luglio 2019 ha registrato -8,4% rispetto a Luglio 2018. L’alto tasso di abbattimenti, a seguito della siccità di quest’anno, la cessazione di attività zootecnica da parte di alcuni agricoltori ed i costi degli input relativamente alti, sono i fattori responsabili della tendenza produttiva negativa. La produzione di latte in Nuova Zelanda, nel mese di Luglio 2019, è stata superiore del +4,6% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Nonostante sia primavera, la stagione è stata fredda e in alcune aree è nevicato. I pascoli sono comunque in buone condizioni. Il Parlamento Neozelandese ha approvato una proposta di legge per ristrutturare

Nuova Zelanda: Rispetto di norme ambientali e benessere animale [News Oceania n°17/2019]

Periodo: 19 Agosto – 13 Settembre, 2019 L’Australia ha concluso la stagione 2018-19 di produzione di latte con 8795 milioni di litri, -5,7% rispetto alla stagione precedente. La produzione di latte di Luglio 2019 ha registrato -8,4% rispetto a Luglio 2018. L’alto tasso di abbattimenti, a seguito della siccità di quest’anno, la cessazione di attività zootecnica da parte di alcuni agricoltori ed i costi degli input relativamente alti, sono i fattori responsabili della tendenza produttiva negativa. La produzione di latte in Nuova Zelanda, nel mese di Luglio 2019, è stata superiore del +4,6% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Nonostante sia primavera, la stagione è stata fredda e in alcune aree è nevicato. I pascoli sono comunque in buone condizioni. Il Parlamento Neozelandese ha approvato una proposta di legge per ristrutturare

Verso un altro packaging

Il moderno packaging sta vivendo una contraddizione: mentre garantisce salubrità e conservazione degli alimenti, non riesce a rispondere alla crescente

Tecnologie intelligenti e cibo: quali prospettive?

Con la diffusione delle “tecnologie intelligenti” (information technology), ciò che fino a poco tempo fa sembrava fantascienza ed era riservato

Consumi deboli per alcuni prodotti lattiero caseari in Sud America [News Sud America n°9/2019]

Periodo: 5 – 16 Agosto 2019 Nell’ultimo periodo la produzione di latte in Sud America è aumentata, principalmente grazie a temperature

Consumi deboli per alcuni prodotti lattiero caseari in Sud America [News Sud America n°9/2019]

Periodo: 5 – 16 Agosto 2019 Nell’ultimo periodo la produzione di latte in Sud America è aumentata, principalmente grazie a temperature

Verso un altro packaging

Il moderno packaging sta vivendo una contraddizione: mentre garantisce salubrità e conservazione degli alimenti, non riesce a rispondere alla crescente

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Con la diffusione delle “tecnologie intelligenti” (information technology), ciò che fino a poco tempo fa sembrava fantascienza ed era riservato

Consumi deboli per alcuni prodotti lattiero caseari in Sud America [News Sud America n°9/2019]

Periodo: 5 – 16 Agosto 2019 Nell’ultimo periodo la produzione di latte in Sud America è aumentata, principalmente grazie a temperature

Leo Bertozzi

Agronomo, esperto nella gestione delle produzioni agroalimentari di qualità e nella cultura lattiero-casearia.

Team di CLAL.it

Il team CLAL.it è composto da giovani che, con l'ausilio dell'Informatica, studiano i fenomeni del mercato lattiero-caseario e sviluppano strumenti per offrire agli Operatori del settore una visione complessiva e in tempo reale dell'andamento dei mercati nazionali e internazionali.

 

Leo Bertozzi

Agronomo, esperto nella gestione delle produzioni agroalimentari di qualità e nella cultura lattiero-casearia.

Team di CLAL.it

Il team CLAL.it è composto da giovani che, con l'ausilio dell'Informatica, studiano i fenomeni del mercato lattiero-caseario e sviluppano strumenti per offrire agli Operatori del settore una visione complessiva e in tempo reale dell'andamento dei mercati nazionali e internazionali.

Leo Bertozzi

Agronomo, esperto nella gestione delle produzioni agroalimentari di qualità e nella cultura lattiero-casearia.

Team di CLAL.it

Il team CLAL.it è composto da giovani che, con l'ausilio dell'Informatica, studiano i fenomeni del mercato lattiero-caseario e sviluppano strumenti per offrire agli Operatori del settore una visione complessiva e in tempo reale dell'andamento dei mercati nazionali e internazionali.

Il Grafico

Meno aziende agricole e maggior resa per vacca: ecco i trend negli USA

USA: aziende agricole ed indicatoriSi riducono in numero, ma aumentano in estensione agricola, le aziende agricole statunitensi. Le aziende agricole presenti negli Stati Uniti nell’anno 2018 sono infatti 2.092.000: 12.800 aziende in meno rispetto al 2017 e 70.100 in meno rispetto al 2013. Analizzando i dati raccolti dal Dipartimento dell’agricoltura degli Stati Uniti d’America (USDA) risulta anche che la superficie agricola utilizzata in media per azienda è aumentata tra il 2017 ed il 2018, attestandosi a 443 acri (179 ha). La superficie agricola media

Più Lette
nell'ultimo mese

Vola l’import cinese. L’UE scavalca la Nuova Zelanda

Prosegue la corsa cinese alle importazioni di prodotti lattiero caseari nel mese di luglio: +14,8% in quantità e +16,2% in valore rispetto allo stesso periodo del 2018. Sono numeri che confermano la grande “fame” di Pechino di prodotti lattiero caseari. Nei primi sette mesi del 2019, in particolare, l’import totale della Cina è aumentato dell’11,8% in quantità e del 13% in valore. Ancora più marcata è stata la crescita delle importazioni della Cina calcolate in equivalente latte (ME), con un’accelerazione fra gennaio e luglio addirittura del 25,89% su base tendenziale. Nello stesso periodo del 2018, la crescita era stata decisamente più contenuta: +4,43%. La Cina ha assorbito una grande quantità di polvere di latte intero (+26,6% in quantità e +17% in valore), latte e panna (+38,9% in quantità e +27,8% in valore), polvere di latte scremato (+29,2% in quantità e +43,6% in valore) e latte per l’infanzia (+16,4% in quantità e +19,2% in valore). Il mese di luglio ha sorriso per le esportazioni dell’Unione Europea, che ha guadagnato terreno nei segmenti del latte per l’infanzia (detiene il 74% della quota di mercato), nell’export di latte e panna (+87,9%), e nelle vendite di polvere di latte scremato (+41,7%). Le tensioni internazionali

Innovare, partendo dalla biodiversità

“Bisogna far evolvere il concetto di prodotto alimentare”, dice Danone, che due anni fa ha lanciato un movimento per adottare stili di consumo più sostenibili. Se la produzione alimentare si è evoluta per garantire qualità/salubrità e gusto/sapore, elementi ormai acquisiti per ogni alimento posto in vendita, il riferimento attuale diventa quello di health, wellness, environment – salute, benessere, territorio. Alimenti che mantengono in forma, che contribuiscono ad una buona salute, ottenuti nel rispetto dell’ambiente: questo è il nuovo imperativo per

Vola l’import cinese. L’UE scavalca la Nuova Zelanda

Prosegue la corsa cinese alle importazioni di prodotti lattiero caseari nel mese di luglio: +14,8% in quantità e +16,2% in valore rispetto allo stesso periodo del 2018. Sono numeri che confermano la grande “fame” di Pechino di prodotti lattiero caseari. Nei primi sette mesi del 2019, in particolare, l’import totale della Cina è aumentato dell’11,8% in quantità e del 13% in valore. Ancora più marcata è stata la crescita delle importazioni della Cina calcolate in equivalente latte (ME), con un’accelerazione fra gennaio e luglio addirittura del 25,89% su base tendenziale. Nello stesso periodo del 2018, la crescita era stata decisamente più contenuta: +4,43%. La Cina ha assorbito una grande quantità di polvere di latte intero (+26,6% in quantità e +17% in valore), latte e panna (+38,9% in quantità e +27,8% in valore), polvere di latte scremato (+29,2% in quantità e +43,6% in valore) e latte per l’infanzia (+16,4% in quantità e +19,2% in valore). Il mese di luglio ha sorriso per le esportazioni dell’Unione Europea, che ha guadagnato terreno nei segmenti del latte per l’infanzia (detiene il 74% della quota di mercato), nell’export di latte e panna (+87,9%), e nelle vendite di polvere di latte scremato (+41,7%). Le tensioni internazionali

Innovare, partendo dalla biodiversità

“Bisogna far evolvere il concetto di prodotto alimentare”, dice Danone, che due anni fa ha lanciato un movimento per adottare stili di consumo più sostenibili. Se la produzione alimentare si è evoluta per garantire qualità/salubrità e gusto/sapore, elementi ormai acquisiti per ogni alimento posto in vendita, il riferimento attuale diventa quello di health, wellness, environment – salute, benessere, territorio. Alimenti che mantengono in forma, che contribuiscono ad una buona salute, ottenuti nel rispetto dell’ambiente: questo è il nuovo imperativo per

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Buona domanda di Cheddar e WMP [News Oceania n°16/2019]

Periodo: 5 – 16 Agosto, 2019 In Australia la disponibilità di fieno è limitata, ed i Produttori Latte temono di avere difficoltà ad ottenere fieno di buona qualità nella nuova stagione. Nonostante i volumi di latte stagionalmente bassi, in Nuova Zelanda l’attività di trasformazione sta crescendo piuttosto velocemente ed i prodotti lattiero-caseari stanno raggiungendo i mercati prima del previsto. Il rallentamento dell’economia cinese rappresenta per la Nuova Zelanda motivo di preoccupazione, visto che la Cina contribuisce significativamente all’export neozelandese, influenzando

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Periodo: 5 – 16 Agosto, 2019 In Australia la disponibilità di fieno è limitata, ed i Produttori Latte temono di avere difficoltà ad ottenere fieno di buona qualità nella nuova stagione. Nonostante i volumi di latte stagionalmente bassi, in Nuova Zelanda l’attività di trasformazione sta crescendo piuttosto velocemente ed i prodotti lattiero-caseari stanno raggiungendo i mercati prima del previsto. Il rallentamento dell’economia cinese rappresenta per la Nuova Zelanda motivo di preoccupazione, visto che la Cina contribuisce significativamente all’export neozelandese, influenzando