Ultime News

Import dairy, la Cina frena e l’UE risponde con la qualità

Rallentano le esportazioni mondiali di prodotti lattiero caseari verso la Cina. Nel periodo Gennaio-Luglio 2018 l’export complessivo è cresciuto del +4,3% rispetto allo stesso periodo del 2017, ma il ritmo è inferiore se confrontato con i primi sette mesi del 2016 (+21,5%) e del 2017 (+17,3%). Le performance migliori spettano al latte per l’infanzia, al burro, al siero, mentre perdono terreno la polvere di latte scremato (SMP) e il latte confezionato. In un contesto in cui le cause della frenata delle importazioni cinesi vanno probabilmente ricondotte a una minore vivacità dell’economia (il PIL dovrebbe crescere quest’anno “solo” del 6,4% e del 6,2% nel 2019, evidenziando dunque una parabola discendente, per quanto positiva), l’Unione Europea ne risente e cresce nell’export verso la Cina fra Gennaio e Luglio 2018 solamente dello 0,5%,

Import dairy, la Cina frena e l’UE risponde con la qualità

Rallentano le esportazioni mondiali di prodotti lattiero caseari verso la Cina. Nel periodo Gennaio-Luglio 2018 l’export complessivo è cresciuto del +4,3% rispetto allo stesso periodo del 2017, ma il ritmo è inferiore se confrontato con i primi sette mesi del 2016 (+21,5%) e del 2017 (+17,3%). Le performance migliori spettano al latte per l’infanzia, al burro, al siero, mentre perdono terreno la polvere di latte scremato (SMP) e il latte confezionato. In un contesto in cui le cause della frenata delle importazioni cinesi vanno probabilmente ricondotte a una minore vivacità dell’economia (il PIL dovrebbe crescere quest’anno “solo” del 6,4% e del 6,2% nel 2019, evidenziando dunque una parabola discendente, per quanto positiva), l’Unione Europea ne risente e cresce nell’export verso la Cina fra Gennaio e Luglio 2018 solamente dello 0,5%,

Prezzi di Burro e WMP in diminuzione [News Oceania n°19/2018]

Periodo: 3 – 14 Settembre 2018 Dopo un periodo di forte siccità, in Australia sono arrivate le piogge, abbastanza leggere

Prodotti alternativi al Latte: perché si comprano sempre di più?

La presenza sul mercato di nuove bevande alternative del latte è cresciuta del 63% fra il 2011 ed il 2015,

Cina, grande importatore di latte e grande investitore

Secondo il governo cinese, fra il 2016 ed il 2026 il consumo di latte e derivati crescerà del 27%. D’altronde,

Cina, grande importatore di latte e grande investitore

Secondo il governo cinese, fra il 2016 ed il 2026 il consumo di latte e derivati crescerà del 27%. D’altronde,

Prezzi di Burro e WMP in diminuzione [News Oceania n°19/2018]

Periodo: 3 – 14 Settembre 2018 Dopo un periodo di forte siccità, in Australia sono arrivate le piogge, abbastanza leggere

Prodotti alternativi al Latte: perché si comprano sempre di più?

La presenza sul mercato di nuove bevande alternative del latte è cresciuta del 63% fra il 2011 ed il 2015,

Cina, grande importatore di latte e grande investitore

Secondo il governo cinese, fra il 2016 ed il 2026 il consumo di latte e derivati crescerà del 27%. D’altronde,

coordinatore

Leo Bertozzi

Agronomo, esperto nella gestione delle produzioni agroalimentari di qualità e nella cultura lattiero-casearia.

Team di CLAL.it

Il team CLAL.it è composto da giovani che, con l'ausilio dell'Informatica, studiano i fenomeni del mercato lattiero-caseario e sviluppano strumenti per offrire agli Operatori del settore una visione complessiva e in tempo reale dell'andamento dei mercati nazionali e internazionali.

 
coordinatore

Leo Bertozzi

Agronomo, esperto nella gestione delle produzioni agroalimentari di qualità e nella cultura lattiero-casearia.

Team di CLAL.it

Il team CLAL.it è composto da giovani che, con l'ausilio dell'Informatica, studiano i fenomeni del mercato lattiero-caseario e sviluppano strumenti per offrire agli Operatori del settore una visione complessiva e in tempo reale dell'andamento dei mercati nazionali e internazionali.

coordinatore

Leo Bertozzi

Agronomo, esperto nella gestione delle produzioni agroalimentari di qualità e nella cultura lattiero-casearia.

Team di CLAL.it

Il team CLAL.it è composto da giovani che, con l'ausilio dell'Informatica, studiano i fenomeni del mercato lattiero-caseario e sviluppano strumenti per offrire agli Operatori del settore una visione complessiva e in tempo reale dell'andamento dei mercati nazionali e internazionali.

Il Grafico

Bene l’export di Formaggi Italiani nel primo trimestre 2018

CLAL.it -  Italia: Import/Export di Formaggi e Latticini (Milioni di  euro)Le esportazioni di prodotti lattiero caseari “made in Italy” fra Gennaio e Marzo di quest’anno si muovono in controtendenza rispetto all’Unione Europea. Se, infatti, il trend comunitario ha visto nei primi tre mesi del 2018 un incremento dell’export in quantità (+2,5% su base tendenziale) e una flessione in valore (-0,9%), il settore dairy tricolore evidenzia un andamento diametralmente opposto, con una diminuzione dei quantitativi commercializzati all’estero (-5,6%), ma con una buona prestazione in valore, che addirittura cresce del 4,9% su

Più Lette
nell'ultimo mese

Globalizzazione e nuovi dazi

La globalizzazione, fenomeno che comporta l’integrazione a livello mondiale di economie, culture, politiche e movimenti, non è certo un fenomeno proprio dei nostri tempi. Rappresenta infatti una accelerazione esponenziale di quel processo di internazionalizzazione che da sempre, attraverso commerci, migrazioni e conquiste, ha portato a forme di interdipendenza fra i vari paesi ed aree del pianeta. Da qui il termine di villaggio globale coniato dal canadese McLuhan, che nel lontano 1962 asseriva come l’elettronica avrebbe trasformato l’umanità in una “tribù globale”. Però, la recente introduzione di nuovi dazi protezionistici USA per controbilanciare deficit commerciali e le conseguenti contromisure tariffarie applicate dai paesi colpiti da tali barriere tariffarie, sembra portare un colpo alla dinamica della globalizzazione, con una serie di effetti a cascata difficilmente prevedibili. Infatti l’interconnessione di molti settori produttivi a livello mondiale è talmente spinta, che un nuovo dazio sull’import di una materia prima o di un componente rischia di danneggiare le imprese nazionali che sono fortemente dipendenti dall’importazione di tali materie prime e componenti per fabbricare i loro prodotti. Aumento dei prezzi, delocalizzazione e perdita di posti di lavoro, introduzione di sussidi per compensare lo svantaggio competitivo, sono alcuni degli effetti che si sono manifestati negli USA in conseguenza

Produzione di latte abbondante: l’offerta di polveri di latte supera la domanda [News Sud America n°17/2018]

Periodo: 20 – 31 Agosto 2018 La produzione di latte in Sud America è abbondante, con un contenuto di grasso e proteine adeguato. I volumi di latte e crema sono più che sufficienti a soddisfare le necessità delle imprese di trasformazione nella regione. In particolare è aumentata la produzione di formaggio e burro. Le piogge hanno giovato al grano non ancora maturo nelle principali aree di produzione del sud del Brasile. Il gelo ha invece rallentato la crescita dei cereali invernali

Globalizzazione e nuovi dazi

La globalizzazione, fenomeno che comporta l’integrazione a livello mondiale di economie, culture, politiche e movimenti, non è certo un fenomeno proprio dei nostri tempi. Rappresenta infatti una accelerazione esponenziale di quel processo di internazionalizzazione che da sempre, attraverso commerci, migrazioni e conquiste, ha portato a forme di interdipendenza fra i vari paesi ed aree del pianeta. Da qui il termine di villaggio globale coniato dal canadese McLuhan, che nel lontano 1962 asseriva come l’elettronica avrebbe trasformato l’umanità in una “tribù globale”. Però, la recente introduzione di nuovi dazi protezionistici USA per controbilanciare deficit commerciali e le conseguenti contromisure tariffarie applicate dai paesi colpiti da tali barriere tariffarie, sembra portare un colpo alla dinamica della globalizzazione, con una serie di effetti a cascata difficilmente prevedibili. Infatti l’interconnessione di molti settori produttivi a livello mondiale è talmente spinta, che un nuovo dazio sull’import di una materia prima o di un componente rischia di danneggiare le imprese nazionali che sono fortemente dipendenti dall’importazione di tali materie prime e componenti per fabbricare i loro prodotti. Aumento dei prezzi, delocalizzazione e perdita di posti di lavoro, introduzione di sussidi per compensare lo svantaggio competitivo, sono alcuni degli effetti che si sono manifestati negli USA in conseguenza

Produzione di latte abbondante: l’offerta di polveri di latte supera la domanda [News Sud America n°17/2018]

Periodo: 20 – 31 Agosto 2018 La produzione di latte in Sud America è abbondante, con un contenuto di grasso e proteine adeguato. I volumi di latte e crema sono più che sufficienti a soddisfare le necessità delle imprese di trasformazione nella regione. In particolare è aumentata la produzione di formaggio e burro. Le piogge hanno giovato al grano non ancora maturo nelle principali aree di produzione del sud del Brasile. Il gelo ha invece rallentato la crescita dei cereali invernali

Globalizzazione e nuovi dazi

La globalizzazione, fenomeno che comporta l’integrazione a livello mondiale di economie, culture, politiche e movimenti, non è certo un fenomeno proprio dei nostri tempi. Rappresenta infatti una accelerazione esponenziale di quel processo di internazionalizzazione che da sempre, attraverso commerci, migrazioni e conquiste, ha portato a forme di interdipendenza fra i vari paesi ed aree del pianeta. Da qui il termine di villaggio globale coniato dal canadese McLuhan, che nel lontano 1962 asseriva come l’elettronica avrebbe trasformato l’umanità in una “tribù globale”. Però, la recente introduzione di nuovi dazi protezionistici USA per controbilanciare deficit commerciali e le conseguenti contromisure tariffarie applicate dai paesi colpiti da tali barriere tariffarie, sembra portare un colpo alla dinamica della globalizzazione, con una serie di effetti a cascata difficilmente prevedibili. Infatti l’interconnessione di molti settori produttivi a livello mondiale è talmente spinta, che un nuovo dazio sull’import di una materia prima o di un componente rischia di danneggiare le imprese nazionali che sono fortemente dipendenti dall’importazione di tali materie prime e componenti per fabbricare i loro prodotti. Aumento dei prezzi, delocalizzazione e perdita di posti di lavoro, introduzione di sussidi per compensare lo svantaggio competitivo, sono alcuni degli effetti che si sono manifestati negli USA in conseguenza

Produzione di latte abbondante: l’offerta di polveri di latte supera la domanda [News Sud America n°17/2018]

Periodo: 20 – 31 Agosto 2018 La produzione di latte in Sud America è abbondante, con un contenuto di grasso e proteine adeguato. I volumi di latte e crema sono più che sufficienti a soddisfare le necessità delle imprese di trasformazione nella regione. In particolare è aumentata la produzione di formaggio e burro. Le piogge hanno giovato al grano non ancora maturo nelle principali aree di produzione del sud del Brasile. Il gelo ha invece rallentato la crescita dei cereali invernali

Accordo di partenariato economico tra UE e Giappone

Il Giappone è il quarto mercato export per agricoltura e prodotti alimentari UE (5,7 miliardi di €). L’Economic Partnership Agreement (EPA) siglato da UE e Giappone prevede una progressiva liberalizzazione dei rispettivi mercati. Innanzitutto la eliminazione dei dazi doganali: all’entrata in vigore dell’accordo di partenariato economico saranno soppressi i dazi su oltre il 90% delle esportazioni dell’UE in Giappone, mentre per i formaggi ne è stabilita una graduale riduzione, fino al loro azzeramento al sedicesimo anno. L’accordo eliminerà o ridurrà

Accordo di partenariato economico tra UE e Giappone

Il Giappone è il quarto mercato export per agricoltura e prodotti alimentari UE (5,7 miliardi di €). L’Economic Partnership Agreement (EPA) siglato da UE e Giappone prevede una progressiva liberalizzazione dei rispettivi mercati. Innanzitutto la eliminazione dei dazi doganali: all’entrata in vigore dell’accordo di partenariato economico saranno soppressi i dazi su oltre il 90% delle esportazioni dell’UE in Giappone, mentre per i formaggi ne è stabilita una graduale riduzione, fino al loro azzeramento al sedicesimo anno. L’accordo eliminerà o ridurrà