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Il Commento: i risultati di Febbraio sembrano in ripresa [Luca Comellini]

“Il 2023 per i freschissimi è stato un anno di assestamento, in quanto l’inflazione ha ridotto il potere di acquisto delle famiglie. Il 2024 è partito in maniera molto soft: Gennaio non ha dato risultati eclatanti e l’avvio è stato forse più in sofferenza rispetto ad altri anni. Dalle prime stime sembra che i risultati di Febbraio siano, invece, in ripresa. Il 2024 avrà delle incognite, a partire dai Consumi, che risentono inevitabilmente dello scenario macroeconomico, dalla prosecuzione della guerra in Ucraina al conflitto in Medio Oriente, fino alle grandi elezioni che coinvolgeranno circa la metà della popolazione mondiale. Elementi, nel complesso, che ci diranno dove il mercato mondiale si assesta. Noi continueremo a offrire qualità al giusto prezzo”. Parole di Luca COMELLINI, Amministratore Delegato del Caseificio Comellini di Castel

Il Commento: i risultati di Febbraio sembrano in ripresa [Luca Comellini]

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L’evoluzione dei mercati al consumo nel 2030

I consumatori sono i soggetti che rappresentano la forza trainante delle dinamiche di mercato e che determinano la domanda.  Di

Il Commento: Innovare nel mondo delle DOP è possibile [Marco Arrigoni]

Innovare nel mondo delle DOP è possibile e l’unico limite, accanto al rispetto del disciplinare di produzione, è la fantasia.

Il Commento: un occhio di riguardo per le Aziende che vigilano sul territorio [Giuseppe Colla]

“In Italia le stalle sono all’avanguardia, anche grazie all’utilizzo degli interventi a sostegno delle imprese messi a disposizione all’interno dei

Il Commento: un occhio di riguardo per le Aziende che vigilano sul territorio [Giuseppe Colla]

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Leo Bertozzi

Agronomo, esperto nella gestione delle produzioni agroalimentari di qualità e nella cultura lattiero-casearia.

Team di CLAL.it

Il team CLAL.it è composto da giovani che, con l'ausilio dell'Informatica, studiano i fenomeni del mercato lattiero-caseario e sviluppano strumenti per offrire agli Operatori del settore una visione complessiva e in tempo reale dell'andamento dei mercati nazionali e internazionali.

 

Leo Bertozzi

Agronomo, esperto nella gestione delle produzioni agroalimentari di qualità e nella cultura lattiero-casearia.

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Il team CLAL.it è composto da giovani che, con l'ausilio dell'Informatica, studiano i fenomeni del mercato lattiero-caseario e sviluppano strumenti per offrire agli Operatori del settore una visione complessiva e in tempo reale dell'andamento dei mercati nazionali e internazionali.

Leo Bertozzi

Agronomo, esperto nella gestione delle produzioni agroalimentari di qualità e nella cultura lattiero-casearia.

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Il team CLAL.it è composto da giovani che, con l'ausilio dell'Informatica, studiano i fenomeni del mercato lattiero-caseario e sviluppano strumenti per offrire agli Operatori del settore una visione complessiva e in tempo reale dell'andamento dei mercati nazionali e internazionali.

L'Opinione

Nuovi orizzonti per le DOP Grana Padano e Parmigiano Reggiano [Angelo Rossi, VIDEO]

Guarda il Video del team di CLALNel suo discorso all’evento “DOP a Confronto: Export e Strategie di Mercato” di Confagricoltura Mantova, Angelo Rossi (Fondatore di CLAL) sottolinea l’importanza per i Consorzi di Grana Padano e Parmigiano Reggiano di collaborare per comunicare ai giovani Consumatori la Storia, la Produzione e la Sostenibilità. Una strategia di marketing condivisa faciliterebbe l’espansione dei mercati di entrambi i Formaggi. “Il titolo dell’incontro di oggi, ormai un appuntamento tradizionale per fare il punto su due grandi formaggi italiani, recita: “Dop a confronto:

Il contoterzismo, un’opportunità per l’agricoltura del futuro?

red-zeppelin-2s66SiUvSUs-unsplashL’Opinione di Matteo Bernardelli, giornalista agricolo Che la rivoluzione digitale in agricoltura sia in atto lo dicono i numeri: 1,6 miliardi di euro di investimenti in Italia nel 2021 (+23% sul 2020), trascinati dagli incentivi Agricoltura 4.0; un utilizzo sempre più diffuso di strumenti in grado di raccogliere dati, elaborarli e processarli. I vantaggi sono molteplici: riduzione dell’impatto ambientale, taglio

Più Lette
nell'ultimo mese

Produrre di più e vivere meglio?

In Wisconsin ci sono attualmente 5661 aziende da latte con in media 224 vacche ognuna, rispetto alle 9304 con 138 vacche di soli sette anni fa. Nel 2022 la produzione media di latte per vacca è stata di 11.368 litri rispetto ai 10.761 del 2017, mentre nel “lontano” 1974 era di appena 4.762 litri. Tecniche ed efficientamento hanno permesso all’agricoltura USA di produrre sempre più, inviando nel mondo quantità crescenti di prodotti agroalimentari. L’export è infatti passato da un valore di 45 miliardi di dollari nel 1990 a 196 miliardi di dollari nel 2022. Eppure, nonostante questo grande successo le stalle chiudono con una media di una al giorno, i fallimenti sono al secondo posto dopo quelli in California, sempre meno allevatori riescono ad andare avanti. Risulta dunque evidente che produrre di più non significa guadagnare di più. Anzi, può voler dire indebitarsi per non smettere di investire in macchine, attrezzature ed ampliamento delle dimensioni aziendali, col rischio di prestare il fianco alle crisi di mercato se il prezzo del prodotto da vendere cala o se quello dei fattori produttivi cresce com’è avvenuto ultimamente per pandemia e conflitti. Alla luce di tutto questo una domanda è lecita: è giusto continuare

Una produzione mondiale prevista in diminuzione (-0,4% fra Dicembre 2023 e Maggio 2024)

Di: Mirco De Vincenzi Una produzione mondiale prevista in diminuzione (-0,41% fra Dicembre 2023 e Maggio 2024), con un calo previsto anche in Unione Europea (-1,2%) dovrebbero mantenere i prezzi sostenuti, con una possibile tendenza al ribasso. Le importazioni in equivalente latte a livello globale sono cresciute fra Gennaio e Ottobre del 2023 dell’1,2%, una tendenza che, se si dovesse mantenere anche nei prossimi mesi, contribuirebbe alla vivacità dei listini. Sulle dinamiche di import-export globali potrebbe pesare la crisi di

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Il Commento: La difficoltà della montagna… [Francesco Bortoli, Lattebusche]

Non c’è molto sole sulle montagne e nelle valli del latte. Lo dice, preoccupato, Francesco Bortoli, il Direttore Generale di Lattebusche, quattro DOP casearie (PIAVE, ASIAGO, GRANA PADANO, MONTASIO) e prodotti di altissima qualità. “La difficoltà della montagna si vede dal numero di stalle che chiudono e non è solo un problema di ricambio generazionale – spiega Bortoli -. Non è nemmeno una questione di mercato, che per alcuni versi si è dimostrato in grado di reggere e lo dimostra

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