Cottage Cheese: come un formaggio tradizionale si è reinventato
Innovativo mix di rifromulazioni mirate e riposizionamenti strategici
Nei Paesi anglosassoni il Cottage Cheese è un popolare formaggio fresco dal gusto delicato e leggermente acidulo. Nutrizionalmente valido dato il suo elevato contenuto proteico ed il basso tenore di grasso, è stato via via percepito come un prodotto datato rispetto a yogurt e prodotti fermentati più moderni. Tra il 2021 e il 2024 è però arrivata la svolta, con consumi cresciuti a doppia cifra in diversi mercati, invertendo un declino trentennale grazie ad un innovativo mix di riformulazioni mirate e riposizionamenti strategici per rispondere alla crescente domanda di prodotti ad alto contenuto proteico, aspettative clean label, viralità social, che ha attualizzato l’uso del Cottage Cheese come base per dessert, creme e condimenti, ampliandone l’uso anche nella ristorazione.
Nuovi consumi tra social, salute e versatilità
Hanno contribuito a questa rivitalizzazione aziende innovative quali la statunitense Good Culture che, pur non occupando posizioni leader nel mercato, è cresciuta rapidamente riscrivendo le regole della categoria con l’introduzione di confezioni monodose, gusti stagionali e ricette virali, superando lo status quo con alternative innovative, moderne e versatili. Oppure Smearcase, azienda che ha lanciato il gelato al formaggio fresco.
Nel Regno Unito è emblematico il successo del marchio All Things che, entrato sul mercato a gennaio, in solo quattro mesi ha venduto un milione di vasetti di Cottage Cheese aromatizzati con fragola ed ananas ed a diverso contenuto di grasso, puntando alla fascia dei giovani.
L’esplosione dell’interesse per gli snack salutari ha diffuso anche in Polonia il successo di nuove formulazioni di Cottage Cheese presentato in vasetti che abbinano piccole porzioni di frutta fresca accanto al formaggio.
Negli USA le vendite di Cottage Cheese nel 2025 hanno superato i 2 miliardi di dollari, con i marchi del distributore che hanno guidato la crescita facendo segnare un incremento annuo del 10% in valore e del 7% in volume. Marchi quali Lactalis Heritage, Darigold, Daisy, Good Culture, hanno fatto registrare progressioni nelle vendite variabili dal 20% al 30%. A livello globale si prevede una crescita del 6% annuo fino al 2031, col nord America leader di mercato seguito dall’Europa e dalla regione Asia-Pacifico dove l’incremento salirà all’8% annuo.
Riduzione della tradizionale granulosità
Pur mantenendone il carattere tradizionale, il Cottage Cheese è stato rinnovato per rispondere alle nuove richieste di consumo ottimizzando la tecnologia per ottenere una tessitura più liscia ed omogenea, riducendo la tradizionale granulosità del prodotto, ora poco gradita. Il contenuto proteico è stato incrementato aggiungendo concentrato proteico di siero o di latte in modo da ottenere una matrice nutrizionalmente ottimizzata e più stabile al calore, adatta a nuove applicazioni (es. prodotti da forno, condimenti). Le innovazioni tecnologiche hanno anche permesso di estendere la shelf-life senza aggiungere conservanti, con claim funzionali (probiotici, fibre, basso contenuto di lattosio). Tutto questo ne ha aumentato la versatilità riposizionando il prodotto verso la nutrizione funzionale per stili di vita attivi e come alternativa clean label agli snack ultra‑processati.
Cottage Cheese: una bella storia di un formaggio che da prodotto datato rispetto a yogurt, skyr ed altri latti fermentati, ha avuto nuova vita grazie alle innovazioni tecnologiche per rispondere alle nuove esigenze di consumo e di stili di vita.
Fonte: Dairy Reporter

