I luoghi del Grana Padano + Commento di Renato Zaghini [Presidente del Consorzio]
Di: Mirco De Vincenzi
Il Grana Padano è la DOP con il Comprensorio più vasto d’Italia, un territorio che rappresenta il cuore pulsante della filiera lattiero-casearia nazionale.
Nel 2024, all’interno di questo comprensorio, sono state consegnate 8,9 milioni di tonnellate di latte, pari al 67,5% del totale nazionale. Di queste, 2,95 milioni di tonnellate sono state destinate alla trasformazione in Grana Padano. La Lombardia guida la produzione con il 71% di share, seguita da Veneto (15%), Emilia-Romagna (11%), Trentino (2%) e Piemonte (1%).
Oggi il comprensorio conta 121 imprese produttrici per 135 caseifici produttori e 22 ulteriori siti di stagionatura: una rete capillare di realtà produttive che custodiscono e tramandano la cultura di questo formaggio DOP.
Ora è possibile scoprire queste realtà attraverso una nuova visualizzazione interattiva, dove i siti produttivi sono elencati con la propria matricola Grana Padano, e collocati geograficamente sulla mappa del comprensorio.
Cogliamo l’occasione di ringraziare i tanti Sostenitori di CLAL del circuito Grana Padano DOP, i cui stabilimenti sono contrassegnati in giallo sulla mappa: per essi nell’elenco sono disponibili anche il logo ed un link alla presentazione dell’impresa.
Uno strumento che permette di scoprire da vicino la filiera del Grana Padano, dove territorio, competenze e tradizione si incontrano.
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Il commento

Renato Zaghini – Presidente del Consorzio per la tutela del Grana Padano e del Caseificio Europeo
“Questo nuovo strumento di CLAL agevola la percezione e comprensione della diffusione territoriale ed importanza del Grana Padano.
La storia recente ha affidato al Grana Padano il compito di valorizzare e guidare l’intera produzione lattiero-casearia italiana fungendo da traino e stimolo.
È infatti ormai assodato che per il latte “da silomais” che rappresenta in Italia oltre l’80% del totale, la valorizzazione più remunerativa è il Grana Padano.
Questo differenziale di prezzo con il latte diversamente destinato compensa ampiamente gli sforzi aggiuntivi e i maggiori costi gestionali del latte a Grana Padano.
Un aspetto meno positivo di queste ottime performance è dato dalla spinta, a volte come questi otto mesi, eccessiva, alla crescita produttiva che però non tiene conto che il mercato da sempre, è penalizzato dagli eccessi produttivi.
Il Consorzio orienta, prevede, invita e occorrendo richiama i comportamenti produttivi che esuberano i trend positivi di crescita perché l’equilibrio è un obiettivo cui un Consorzio deve tendere a far tendere.
I consumi globali crescono, i valori sono molto lusinghieri, ma solo l’equilibrio garantisce stabilità. E l’equilibrio per il 2025 parla di una crescita che non superi il 3% mentre oggi siamo ben oltre.
In ogni caso girata la boa dei 2/3 dell’anno, quand’anche ci fosse un rallentamento delle quotazioni nell’ultimo periodo dell’anno, anche il 2025 consacrerà il Grana Padano come la destinazione più favorevole e redditizia presente sul mercato del latte omogeneo, da silomais.”

