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Acqua e siccità: la “spiga” di Teseo

Forse anche oggi ci sarà un John Steinbeck che scrive un romanzo sulla siccità e sul “Dust Bowl”. Vedremo. Quello che è certo è che oggi c’è una maggiore consapevolezza sull’acqua come risorsa rinnovabile, ma limitata, come elemento vitale da rispettare e proteggere. E da impiegare in maniera intelligente e non conflittuale. La lezione – divertente, in un labirinto a colpi di clic e consultabile anche attraverso lo smartphone – la tiene Teseo by Clal.it, il sito dedicato agli agricoltori e agli allevatori per un’agricoltura e un allevamento sostenibili. È sulla tavolozza infatti di Teseo che Angelo Rossi, fondatore di Clal.it, portale di riferimento per il settore lattiero caseario, ha chiesto di raccontare in termini semplici al filosofo Giorgio Garofolo acqua ed al prof. Graziano Negri energia. L’obiettivo è quello di

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Forse anche oggi ci sarà un John Steinbeck che scrive un romanzo sulla siccità e sul “Dust Bowl”. Vedremo. Quello che è certo è che oggi c’è una maggiore consapevolezza sull’acqua come risorsa rinnovabile, ma limitata, come elemento vitale da rispettare e proteggere. E da impiegare in maniera intelligente e non conflittuale. La lezione – divertente, in un labirinto a colpi di clic e consultabile anche attraverso lo smartphone – la tiene Teseo by Clal.it, il sito dedicato agli agricoltori e agli allevatori per un’agricoltura e un allevamento sostenibili. È sulla tavolozza infatti di Teseo che Angelo Rossi, fondatore di Clal.it, portale di riferimento per il settore lattiero caseario, ha chiesto di raccontare in termini semplici al filosofo Giorgio Garofolo acqua ed al prof. Graziano Negri energia. L’obiettivo è quello di

Export UE-28, maggio record per il dairy, ma meno materia grassa disponibile

Le esportazioni dell’Unione Europea confermano la propria corsa nel periodo gennaio-maggio 2017, con un avanzamento del 16,7% a valore e

Maggior produzione di latte attesa in Nuova Zelanda [News Oceania n°9/2017]

Periodo: 26 Giugno – 7 Luglio 2017 Per la nuova stagione produttiva in Nuova Zelanda è atteso un aumento del numero

Italia: meno import e più export dairy, specialmente verso l’Africa

L’export italiano di prodotti lattiero caseari tra Gennaio e Aprile aumenta in quantità (+10,2%) e in valore (+11,3%) su base

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coordinatore

Leo Bertozzi

Agronomo, esperto nella gestione delle produzioni agroalimentari di qualità e nella cultura lattiero-casearia.

Team di CLAL.it

Il team CLAL.it è composto da giovani che, con l'ausilio dell'Informatica, studiano i fenomeni del mercato lattiero-caseario e sviluppano strumenti per offrire agli Operatori del settore una visione complessiva e in tempo reale dell'andamento dei mercati nazionali e internazionali.

 
coordinatore

Leo Bertozzi

Agronomo, esperto nella gestione delle produzioni agroalimentari di qualità e nella cultura lattiero-casearia.

Team di CLAL.it

Il team CLAL.it è composto da giovani che, con l'ausilio dell'Informatica, studiano i fenomeni del mercato lattiero-caseario e sviluppano strumenti per offrire agli Operatori del settore una visione complessiva e in tempo reale dell'andamento dei mercati nazionali e internazionali.

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Leo Bertozzi

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Il Grafico

Alimento Simulato

Composizione dell'Alimento SimulatoCLAL.it ha elaborato un nuovo strumento di studio del costo dell’alimentazione bovina. Alimento Simulato: è un modello teorico di alimento composto per il 70% di mais e per il 30% di farina di estrazione di soia (tenore proteico 44% sul tal quale). La soia è driver del prezzo degli alimenti proteici, mentre il mais è driver del prezzo degli alimenti energetici. Alimento Simulato può essere quindi utilizzato per interpretare l’andamento dei costi alimentari riferibili agli alimenti concentrati, con dati costantemente aggiornati. È interessante confrontare il modello

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Amazon, dal virtuale al reale. Quali opportunità per l’Italian dairy?

L’acquisto della catena di supermercati di lusso e del biologico Whole Foods da parte di Amazon per 13,7 miliardi di dollari innesca inevitabilmente alcune riflessioni. Non tanto sull’investimento monstre sborsato dal colosso di Jeff Bezos, quanto piuttosto per l’apertura di Amazon – gigantesca piattaforma che ha rivoluzionato il commercio aprendo all’on-line – ai negozi fisici. È terminata l’era del commercio digitale puro? Anche Zalando, colosso dello shopping virtuale nel campo dell’abbigliamento, ha avviato un percorso, per ora in fase embrionale, di omni-canalità, aprendo aree per l’acquisto digitale in store fisici, alleandosi con il marchio Adidas. È il mercato, bellezza. I consumatori dettano la linea, i tempi, le modalità di acquisto e dunque i modelli di vendita. Quali riflessi avrà la strategia di Amazon sul modello italiano di vendita nell’agroalimentare? Partiamo dalla seconda domanda: il settore della distribuzione, in Italia, ha sempre sofferto di nanismo rispetto alle grandi catene estere. Lasciamo stare Wal-Mart, che con 4.700 punti vendita è la catena di distribuzione più grande degli Stati Uniti, e che ha lanciato la scommessa della “consegna veloce” (one-hour delivery), sfruttando gli spostamenti in automobile dei propri dipendenti; basta paragonare le imprese italiane con quelle francesi come Carrefour e Auchan, vere e

Locale e globale: la rivoluzione nell’alimentazione

“One Planet. One Health” (un pianeta, una salute), questo lo slogan che accompagnerà il marchio Danone. La multinazionale francese è presente in oltre 130 mercati, occupa circa 100 mila persone ed ha un fatturato di circa 22 miliardi di €. Fin dal 1972, le due direttrici della filosofia aziendale sono la salute e la sostenibilità ambientale attraverso i prodotti derivati dal latte. Sempre più i consumatori, a livello mondiale, sono attirati dall’origine degli alimenti, da come essi sono prodotti, dal

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India: un entusiasmante futuro nel settore lattiero-caseario

di H S Oberoi, Presidente di Parag Milk Foods Ltd (India) L’anno 2017 non è stato favorevole in India fino a questo momento, per effetto dell’elevato prezzo del latte e delle basse quotazioni dei prodotti caseari, che hanno ridotto i margini per le aziende produttrici. Dal mese di Giugno si è verificata una riduzione del prezzo del latte e da Settembre/Ottobre 2017 (inizio della cosiddetta “flush season“) si prevede stabilità nei prezzi fino ad Aprile 2018. Il brusco calo dei

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