USA: espansione strategica del settore Latte
Di: Mirco De Vincenzi e Lucrecia Miguel
Il Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti ha pubblicato il report di Settembre sulla produzione di latte statunitense, evidenziando un aumento del 4% rispetto a Settembre 2024. Anche la revisione dei dati di Agosto mostra una crescita del 3,6% sullo stesso mese dello scorso anno.
L’aumento complessivo della produzione è stato sostenuto sia da una maggiore produttività per vacca, sia da un incremento del numero di vacche nelle aziende agricole. A Settembre, il totale delle vacche da latte è cresciuto del 2,4% su base annua, rappresentando il maggiore incremento registrato da quando, nel 1998, sono iniziati i report mensili. Il Michigan si conferma lo Stato più performante in termini di produttività media.
A livello regionale, la crescita si è concentrata in specifiche aree, riflettendo una pianificazione strategica supportata da nuovi stabilimenti. Gli incrementi proporzionali più significativi nella produzione di latte sono stati registrati in Kansas (+21%), Georgia (+9,8%) e South Dakota (+9,4%). Questa forte espansione è coerente con l’avvio di nuovi e grandi impianti di trasformazione in zone chiave, confermando una strategia coordinata per aumentare offerta e capacità produttiva a livello nazionale.
Un economista di U.S. Dairy Export Council (USDEC) e National Milk Producers Federation (NMPF) ha affermato che, oltre all’aumento della capacità di lavorazione, gli allevatori sono stati incentivati ad aumentare le mandrie grazie al valore della carne bovina da latte.

