Latte di capra per favorire l’export australiano
Oltre che nei grandi paesi europei produttori di latte bovino, il latte di capra sta riscontrando un crescente interesse anche in Australia come strategia export. Bubs, azienda leader nei prodotti a base di latte di capra per l’infanzia punta sulla diversificazione per conquistare i mercati, dall’Asia agli USA. L’azione commerciale si basa sul sostegno dell’agenzia per il commercio estero australiana e sulla ricerca di nuovi canali di vendita come le piattaforme online Walmart.com ed Amazon.com che permettono di ampliare la platea dei consumatori. Questo sembra pagare perché, ad esempio, nei mercati asiatici escludendo la Cina, le vendite sono in crescita del 57%. Gli elementi della strategia export sono: diversificazione, scelta dei mercati, disponibilità al cambiamento, individuazione del giusto partner, tutela del marchio, attenzione alle nuove opportunità.
Anche prima della pandemia, Bubs Australia ha cercati mercati nel sud-est asiatico e nel medio oriente ma anche negli USA dove sta crescendo l’interesse per il latte caprino, andando oltre il tradizionale sbocco cinese che rappresenta la maggiore destinazione dell’export australiano. Questi nuovi mercati rappresentano ora il 21% del fatturato.
Il ruolo fondamentale dell’agenzia per il commercio estero
Occorre avere una precisa strategia, oltre al prodotto, per espandersi sui mercati export, i cui elementi chiave sono diversificazione e flessibilità. Il tutto basato sull’appoggio di un’agenzia pubblica in grado di informare ed accompagnare l’impresa.
Fonte: eDairy


