La svolta proteica

I mercati delle proteine stanno subendo un cambiamento strutturale stante la loro rapida diffusione come ingredienti funzionali chiave nell’innovazione globale del comparto food & beverage. Il 57% dei consumatori dichiara di ricercare attivamente prodotti ricchi di proteine per benefici legati a salute e benessere mentre, sempre a livello globale, un terzo delle innovazioni di prodotto nella nutrizione sportiva presenta un claim “alto contenuto proteico”.

Orientamento verso il benessere olistico

È una tendenza che si inserisce in un più ampio orientamento verso il benessere olistico, in cui le proteine sono associate non solo allo stato muscolare, ma anche a immunità, cognizione e metabolismo. Questo ancor più nella prospettiva della rapida diffusione dei farmaci anti-obesità.

Le proteine da fonti tradizionali, importanti per motivi culturali, gastronomici e nutrizionali, difficilmente riusciranno da sole a soddisfare la crescente domanda mondiale e pertanto dovranno convivere con quelle da fonti innovative. I dati dimostrano che le proteine vegetali registrano una crescita del 7–9% del tasso annuo composto (CAGR), spinte da sostenibilità e varietà dietetica, mentre i cosiddetti prodotti ibridi (mix di proteine vegetali e animali) sono aumentati del 22% su base annua e gli snack arricchiti di proteine rappresentano oltre il 20% dell’innovazione nel comparto, con una forte penetrazione nel consumo quotidiano.

I progressi nelle tecnologie avanzate (fermentazione, idrolisi enzimatica, precision blending) e la diversificazione delle fonti proteiche, stanno accelerando questa trasformazione con crescenti investimenti per migliorare solubilità, digeribilità e profilo sensoriale. In particolare le proteine vegetali risultano così avere un elevato grado di purezza mantenendo inalterate le proprietà funzionali.

Le proteine tradizionali posso convivere con le proteine innovative, rafforzandosi a vicenda

Le proteine tradizionali possono dunque convivere con quelle innovative e questa sarà la strada più realistica per il futuro dei sistemi alimentari.

Non si tratta della sostituzione di carne e latte con proteine vegetali, microbiche o coltivate ma di un ampliamento dell’offerta. In molti casi, le due realtà possono rafforzarsi a vicenda, migliorando sia la sostenibilità che la qualità complessiva del sistema alimentare.

Fonte: Food Ingredients First

CLAL.it – UE: impiego delle proteine del latte nei diversi prodotti trasformati

Leo Bertozzi
Informazioni su

Agronomo, esperto nella gestione delle produzioni agroalimentari di qualità e nella cultura lattiero-casearia.