La tendenza flexitarian per i consumi di latte e bevande alternative

Negli USA la metà dei consumatori di latte, consuma anche bevande vegetali

Negli USA, ormai la metà di chi beve latte consuma anche bevande vegetali. Questa evidenza è il risultato di un sondaggio realizzato da Cargill, la più grande impresa agroalimentare al mondo. Solo il 12% degli intervistati si dichiara totalmente contrario al latte ed il 20% cerca di evitarlo per ragioni di benessere animale. Il 35% di chi evita il latte dichiara di farlo per intolleranza al lattosio ed il 28% per il pericolo di allergie.

Comunque, le bevande alternative vengono scelte, oltre che per motivi di rispetto animale o tutela ambientale, anche per evitare la presenza, nel latte, di grassi saturi, ormoni o antibiotici. Il valore del mercato del latte negli USA è stimato al 2021 in quasi 24 miliardi di € e quello dei prodotti alternativi potrebbe arrivare anche al 40% di tale somma. Attualmente si attesta ad 1,8 miliardi di €.

L’80% delle preferenze d’acquisto vanno alle bevande a base di mandorla, che sono aumentate del 250% nel periodo 2000-2015 arrivando ad un valore di 760 milioni di €.

Il gusto resta elemento fondamentale nella scelta d’acquisto


Se le imprese del latte e derivati nel corso degli anni si sono adeguate a tale tendenza attraverso le innovazioni, la risposta dei consumatori al veganesimo è un comportamento sempre più flessibile, da flexitarian. La maggior parte dei consumatori che ha provato i derivati del latte ne richiede un miglioramento nel gusto, che resta elemento fondamentale nella scelta d’acquisto anche per prodotti come i gelati che sempre più spesso includono ingredienti quali proteine vegetali o prebiotici.

Lo stesso dicasi per gli yogurt, dove una delle maggiori crescite si registra per il segmento dei prodotti innovativi a base vegetale, anche se ad esempio la domanda per il segmento infantile resta preferenziale per i derivati del latte a condizione di fornire ai genitori la garanzia di prodotti sani e buoni per la salute.

Fonte: One Green Planet, Food Business News

TESEO.clal.it - Nel periodo Gennaio-Luglio 2018 gli Stati Uniti hanno importato 401.988 tonnellate di Bevande Vegetali (per un totale di 434 milioni di USD), principalmente da Thailandia, Messico e Corea del Sud.

TESEO.clal.it – Nel periodo Gennaio-Luglio 2018 gli Stati Uniti hanno importato oltre 400.000 tonnellate di Bevande Vegetali (per un totale di 434 milioni di USD), principalmente da Thailandia, Messico e Corea del Sud.

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Leo Bertozzi
Informazioni su

Agronomo, esperto nella gestione delle produzioni agroalimentari di qualità e nella cultura lattiero-casearia.

Pubblicato in Alimentazione, Consumatore, Strategie di Impresa